
I calamari in libertà possono raggiungere delle dimensioni molto elevate, ma in commercio sono disponibili delle versioni di circa 10/15 cm. La preparazione dei calamari ripieni è abbastanza facile anche se richiede un po’ di attenzione.
I calamari ripieni possono essere serviti come secondo piatto dopo un primo a base di aragosta. Andiamo quindi a vedere la preparazione del piatto a base di calamari.
Per prima cosa separate dal calamaro la testa, quindi eliminate gli occhi e la bocca. A questo punto lavate il calamaro accuratamente sotto acqua corrente. Tagliate i tentacoli a piccoli pezzi e fateli cadere in una padella con olio e aglio dorato.
Cuoceteli per qualche secondo dopodichè spumateli con del vino bianco. Quando l’alcool sarà evaporato buttate in padella della mollica di pane ammorbidita con dell’acqua e mischiate il tutto accuratamente. A questo punto levate dal fuoco e versate in una casseruola insieme a del prezzemolo, due uova, del sale, del pepe e una buona manciata di parmigiano reggiano.
Mescolate il tutto in modo da ottenere un composto omogeneo. Aprite quindi i calamari e versateci dentro il composto appena creato stando attenti a non riempirli troppo lasciandoli liberi verso la testa in modo da riuscire a chiuderli con uno stuzzicadente.
Sempre con uno stuzzicadente bucherellate la pancia del calamaro e buttate in padella con dell’olio e fate cuocere per circa 10 minuti con un coperchio. Verso la fine spolverizzate con del vino bianco e del prezzemolo. Quindi servite i vostri buoni calamari ripieni.
Aiuto non capisco perché i miei calamari ripieni sono riusciti durissimi già per la seconda volta