
Ingredienti:
La preparazione dell’arrosto di vitello è molto semplice, ma il tempo di cottura è abbastanza lungo e si aggira intorno alle due ore. Come sempre, quando si cucina la carne è importante scegliere una buona qualità di carne in modo tale che non si presenti dura al palato dopo la cottura.
Vi consiglio di usare un bel pezzo di carne di scamone o noce o al limite la spalla della mucca.
Il filetto grigliato è una delle più tipiche varianti del filetto al pepe verde che andramo a conoscere nei prossimi giorni ed esprime il meglio di se lasciandolo leggermente al sangue.
Con il filetto non incontrerete mai il problema della carne dura perchè risulta essere sempre molto tenera anche per i palati più fini.
Oggi vediamo un modo nuovo di cucinare il filetto che non sia il classico filetto al pepe verde o alla griglia.
Per questa ricetta preparatevi anche due bicchieri di vino rosso Sagrantino.
Il gusto dell’agnello è molto particolare e la carne risulta essere morbida e se, cucina bene, croccante all’esterno. Oggi vi voglio presentare una ricetta molto delicata per cucinare l’agnello con una salsina al vino rosso di Sardegna meglio conosciuto come Cannonau.
Per questa ricetta servono alcuni ingredienti un po’ insoliti per la cucina italiana come ad esempio il caffè e la frutta come il ribes rosso.
Le polpette sono un cibo semplice da preparare, ottimo per riciclare gli avanzi di carne ed estremamente saziante. Passiamo quindi a vedere come creare delle polpette gustose.
In Cina, si sa, il pollo è un alimento molto amato e viene cucinato in tantissimi modi; basti pensare al famosissimo pollo alle mandorle o al pollo in agrodolce.
Per preparare il pollo fritto, rispettando la ricetta originale cinese, dovremmo tagliare il pollo a striscioline sottili poiché, gli orientali, per mangiarlo, usano i bastoncini e hanno quindi bisogno che la carne sia già tagliata.
Si tratta di un piatto molto semplice da preparare, che non necessita l’utilizzo di ingredienti particolari e che può essere accompagnato da riso bianco o da verdure stufate.
Il termine polpetta non ha un’origine accertata ma si ritiene che possa derivare dal termine “polpaâ€, il quale, indica il taglio di carne più adatto a realizzare questo piatto. Come molti altri cibi, nati nell’ambito della cucina povera e poi elevati al rango di pietanze raffinate, anche le polpette sono nate nella tradizione più umile, come strumento per riciclare la carne avanzata e si sono evolute, col tempo, in una delle più gustose espressioni della cucina italiana.
Ma proseguiamo subito con la descrizione accurata della ricetta più adatta a preparare questa bontà .
Anche in Italia viene preparato specie in occasione dei pranzi e cene del periodo natalizio. E` una pietanza molto coreografica e ispira un piacevole senso di abbondanza, inoltre si presta a convivi composto da un numero corposo di convitati, quindi perché non sfruttare l`idea magari per il cenone di capodanno?
Per il ripieno c`è solo l`imbarazzo della scelta, il nostro patrimonio gastronomico offre una miriade di spunti, formaggi e salumi gustosi magari, in modo da creare un contrasto piacevole con il sapore delicato della carne del tacchino.
La cucina cipriota è tipicamente mediterranea, molto vicina a quella greca, ma con influssi mediorientali provenienti dalla vicina Turchia e da altre civiltà come quella libanese, siriana. Di questa meravigliosa isola vi proponiamo l`agnello cipriota con orzo.