
Il tiramisù alla fragola è una delle tante varianti di questo dolce e prepararlo è quasi più facile che preparare la versione normale.
Il tiramisù alla fragola è una delle tante varianti di questo dolce e prepararlo è quasi più facile che preparare la versione normale.
Il tiramisù sarebbe nato a Siena, grazie a Cosimo III, il Granduca di Toscana, e ad una sua visita nella città senese. Cosimo III si trasferì a Siena per qualche giorno e i pasticceri decisero che era giusto creare un nuovo dolce in suo onore.
La Nutella nasce nel lontano 1964, sotto il marchio Ferrero, dalla trasformazione di un altro prodotto: la Pasta Giandujot. La Pasta Giandujot fu creata nel 1946, in un momento in cui, l’Italia, in piena crisi economica post-bellica, aveva a disposizione poche risorse.
Pare, ad ogni modo, che questo dolce sia stato preparato per la prima volta a Siena, in onore del duca Cosimo III, con l’obiettivo di realizzare un cibo ricco di sapore ma allo stesso tempo molto semplice. Probabilmente, proprio per la sua alta composizione calorica, il tiramisù, in passato, veniva considerato un dolce afrodisiaco, adatto a essere consumato prima e dopo un incontro amoroso, da qui anche il nome allusivo “tirami suâ€.
La versione che vi propongo oggi, è una rivisitazione della ricetta tradizionale; anziché usare il mascarpone prepareremo una crema pasticcera e invece, dei savoiardi useremo i classici biscotti oro saiwa.
A questo scopo è indicato un vino dolce frizzante come il Moscato d`Asti Spumante, vino tipico piemontese prodotto con uve Moscato bianco delle province di Asti, Alessandria e Cuneo.
Un Moscato d`Asti Spumante di grande pregio è La Selvatica, un D.O.C.G. prodotto dalla Azienda Agricola Caudrina di Romano Dogliotti a Castiglione Tinella (CN).
Il tiramisù, al contrario della torta allo yogurt, infatti è un dolce decisamente corroborante ed energetico.